Telefono CEFI
Mail: assistenza@cefi.it

CEFI Community
Commenti e Recensioni dei Nostri Allievi


Argomenti News
dalla tabella potete scegliere il tema degli argomenti trattati.

Download

Formazione Cefi

Cefi Box

Aggiungi le Cefi -News alle pagine del Tuo Sito.

GRATIS
il codice da aggiungere


Il denaro sporco si ricicla su Internet


Attenzione alle email di sconosciuti che propongono facili guadagni in cambio di fare da intermediari in transazioni finanziarie dubbie.


Un tempo il contrabbando passava a spalla negli zaini per i valichi incustoditi; era forse un'epoca più romantica e sicuramente di dimensione più umana: chi può dimenticare il contrabbandiere Toto'?
Poi è arrivato il boom e a ruota l'epoca degli esportatori di valuta, che tutte le settimane depositavano in Svizzera valigie piene di banconote; ma era ancora roba artigianale, sostanzialmente in mano a improvvisatori.
Oggi per riciclare danaro sporco (o trasferirlo illegalmente all'estero) c'è Internet: è un'attività in continua crescita, visto il costo tutto sommato basso degli intermediari, che tuttavia sembra incassino una media di 2.000 euro per commissione.
C'è chi lo fa per gioco e chi per passione; ma c'è anche un mare sterminato di occasionali, reclutati per lo più via email (anzi, è più corretto dire "spam"). Il messaggio spesso si presente come offerta di lavoro, magari con redirect a siti web speculari di rispettabilissime aziende, con tanto di loghi, foto e attestazioni di clienti soddisfatti.
A qualcuno viene offerto di associarsi a una o più speculazioni finanziarie, ad altri viene richiesta la padronanza delle lingue, ad altri soltanto di essere maggiorenni e di avere un paio d'orette da dedicare al business; a tutti comunque viene richiesto di avere o di aprire un conto in banca per effettuare le transazioni.
A chi si dichiara interessato, viene poi richiesto di monitorare la propria mailbox, dove riceverà comunicazione di un accredito sul conto corrente da girare successivamente ad altri clienti e trattenendo una commissione tra il 5 e il 10% delle somme trasferite.
Che si tratti di navigatori creduloni o poco scrupolosi, poco importa; il grave è che si rendono complici di truffe o peggio, messe in opera da chi ha convenienza a far passare somme attraverso più mani prima di incassarle e sparire, al fine di rallentare le indagini risalendo l'albero delle transazioni.
All'incauto il conto arriva (e salato) per concorso in truffa, o estorsione, o riciclaggio, mentre i veri delinquenti se la godono.

Fonte: www.zeusnews.it

Notizia pubblicata in data : 25 Gennaio 2007